venerdì 20 maggio 2016

A day in the life - la storia dei Beatles - nona puntata

I libri di Enrico Mattioli sono

© ENRICO MATTIOLI 
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Succedevano anche altre cose. Nigel Whalley fu il primo bassista dei Quarryman. Abitava in Vale Road, vicino casa di John. Ben presto abbandonò lo strumento e divenne il primo manager del gruppo.
La casa di Nigel era utile soprattutto per altre faccenduole: la comitiva andava a masturbarsi da lui. Si spegnevano le luci e tutti ci davano dentro chiamando l’attrice che più alimentava le loro fantasie. Di solito era Brigitte Bardot. Poi qualcuno, quasi sempre John, urlava il nome del primo ministro Churchill, e la concentrazione svaniva.  
Paul frequentava il Liverpool Institute, come detto. George saliva alla fermata successiva e fecero amicizia.  Tutto questo accadeva poco prima che Paul incontrasse John. All’epoca in cui si conobbero, racconta George, Paul suonava la tromba e lui era già un chitarrista.
George ricorda di un viaggio con Paul in autostop verso il sud dell’Inghilterra, durante il quale dormivano nei bed and breakfast, oppure ospitati da qualche persona gentile o anche sulla spiaggia come una sera a Paignton. Tenevano degli zaini e dei piccoli fornelli dove scaldavano le lattine di spaghetti alla bolognese. Erano in realtà diretti in Galles dove Paul aveva un parente. Quando furono a Chepstow, si recarono alla stazione di polizia per chiedere di essere ospitati in una cella ma gli agenti li cacciarono indirizzandoli verso le tribune del campo di calcio dove effettivamente dormirono.

Ben presto Paul scambiò la tromba per una chitarra perché si accorse che non poteva cantare con quel coso in bocca. Imparò in fretta. Entrambi, Paul e George, ricordano l’uscita di Heartbreak Hotel di Elvis come un fatto saliente. Quella musica si trasferì indelebilmente dalla radio nella mia testa, disse George.  
Paul presentò George agli altri membri dei Quarry Man una sera verso la fine del ’57. La leggenda dice che a George venne richiesto di suonare Raunchy sul piano superiore del bus 500 diretto a Speke, ma in realtà l’incontro avvenne nella cantina di un circolo che era una casa abbandonata in un sobborgo a Old Roan. Stanze buie  e una lampadina azzurra.
La zia Mimi non aveva in simpatia George. Ingenuamente credeva che fossero Paul e il ragazzino ad avere una cattiva influenza sul nipote. L’ingresso di George aiutò John a migliorare la sua preparazione. George ricorda stupefatto come guardava gli accordi di banjo suonati da John il quale all’epoca non considerava fondamentale che una chitarra avesse sei corde.  

Le dinamiche dei rapporti di John con i membri iniziali dei Quarry Man, seguirono il disegno del destino. Paul non era troppo simpatico e sapeva ciò che voleva, mentre la preparazione di George e i miglioramenti del gruppo finirono per scoraggiare i meno dotati.